Valutazione DSA e ADHD
Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA)
I Disturbi Specifici dell'Apprendimento comprendono dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia e riguardano specifiche abilità di lettura, scrittura e calcolo. Possono manifestarsi già nei primi anni della scolarizzazione e possono avere caratteristiche diverse da bambino a bambino.
Una valutazione può essere utile quando le difficoltà scolastiche persistono nel tempo e, nonostante l'impegno e gli interventi di supporto, continuano a interferire con l'apprendimento.
Quando può essere utile approfondire?
Alcuni segnali che possono portare a richiedere una valutazione sono, ad esempio:
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difficoltà nella lettura, nella correttezza o nella rapidità;
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difficoltà nella scrittura o nella correttezza ortografica;
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particolare fatica nell'apprendimento e nell'utilizzo dei numeri e del calcolo;
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difficoltà persistenti nell'esecuzione dei compiti scolastici;
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tempi molto lunghi nello svolgimento delle attività;
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significativa discrepanza tra l'impegno profuso e le prestazioni in alcune aree;
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affaticamento o frustrazione associati alle attività scolastiche.
La presenza di una o più di queste caratteristiche non significa necessariamente che sia presente un DSA. La valutazione serve proprio a comprendere la natura delle difficoltà e il profilo di funzionamento del bambino o del ragazzo.
Come si svolge la valutazione
Il percorso viene definito in relazione all'età, alle difficoltà riportate e alle caratteristiche della situazione. Può comprendere diverse fasi.
Colloquio e raccolta delle informazioni
Il percorso inizia con un colloquio con i genitori, finalizzato a raccogliere informazioni sulla storia dello sviluppo, sul percorso scolastico e sulle difficoltà osservate. Vengono considerate anche le informazioni relative al contesto familiare e scolastico e gli eventuali approfondimenti già effettuati.
Valutazione del funzionamento cognitivo
Quando indicato, viene approfondito il funzionamento cognitivo attraverso strumenti standardizzati adeguati all'età.
L'obiettivo non è soltanto ottenere un punteggio, ma comprendere il profilo cognitivo, individuando eventuali punti di forza e aree che possono richiedere maggiore supporto.
Valutazione degli apprendimenti
Vengono approfondite le abilità di lettura, scrittura e/o calcolo attraverso strumenti standardizzati specifici, scelti in relazione all'età e alle difficoltà riportate. I risultati vengono integrati con le informazioni raccolte durante i colloqui, così da arrivare a una comprensione complessiva del funzionamento del bambino o del ragazzo.
Restituzione e condivisione
Al termine della valutazione viene organizzato un colloquio di restituzione con la famiglia, durante il quale vengono condivisi i risultati emersi e il significato dei dati raccolti. Viene inoltre consegnata la relazione relativa alla valutazione effettuata, con le indicazioni che risultano appropriate in relazione al profilo emerso.
Dalla valutazione alla certificazione
La relazione relativa alla valutazione può essere utilizzata nell'ambito del percorso previsto per il riconoscimento e la certificazione dei DSA, secondo le procedure vigenti in Piemonte.
Perché è importante comprendere le difficoltà
Una valutazione non serve soltanto a dare un nome alle difficoltà, ma può aiutare a comprendere come il bambino o il ragazzo apprende e quali risorse può utilizzare.
Una maggiore conoscenza del proprio profilo può favorire una migliore consapevolezza delle proprie difficoltà e, allo stesso tempo, permettere di riconoscere e valorizzare le proprie risorse.
La valutazione può inoltre fornire elementi utili alla famiglia e alla scuola per individuare modalità didattiche e strategie maggiormente adeguate alle caratteristiche dello studente.
In presenza di una diagnosi di DSA, la normativa prevede specifiche misure didattiche, tra cui strumenti compensativi, misure dispensative e modalità di verifica e valutazione adeguate, nell'ambito della progettazione didattica personalizzata.
Valutazione DSA in età adulta
Le difficoltà di apprendimento possono essere approfondite anche in età adulta.
La valutazione viene adattata alle caratteristiche della persona e alla sua storia scolastica e personale, considerando le difficoltà attualmente presenti e il loro impatto nella vita quotidiana o universitaria.
Anche in questo caso, il percorso e gli strumenti utilizzati vengono individuati in relazione alla situazione specifica.
Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività
Una valutazione per ADHD può essere presa in considerazione quando sono presenti difficoltà persistenti relative, ad esempio, all'attenzione, all'organizzazione, alla gestione degli impulsi o dell'attività, con una significativa interferenza sul funzionamento scolastico, familiare, sociale o lavorativo.
La valutazione dell'ADHD non si basa sull'esito di un singolo test. È un processo clinico che integra informazioni provenienti da più fonti e, quando appropriato, strumenti standardizzati, considerando la storia della persona, la presenza dei sintomi nei diversi contesti e il loro impatto sul funzionamento.
La valutazione può comprendere
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colloqui con la persona e, nel caso di minori, con i genitori;
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raccolta delle informazioni relative alla storia evolutiva e scolastica;
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informazioni provenienti, quando appropriate, da insegnanti o altre figure di riferimento;
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valutazione delle funzioni cognitive e delle funzioni esecutive, quando indicata;
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questionari e strumenti standardizzati specifici.
Al termine viene condiviso con la persona o con la famiglia il quadro emerso dalla valutazione e vengono fornite le indicazioni ritenute appropriate.
Quando la situazione lo richiede, la valutazione può prevedere il confronto o l'invio ad altri professionisti, in relazione alle specifiche esigenze della persona.

